Note per i camminatori che intendono percorrere il Cammino Materano da Bari a Matera

A seguito della nostra esperienza di percorso del Cammino Materano da Bari a Matera lungo la Via Peuceta dal 21 al 31 luglio 2018, abbiamo compilato un breve promemoria a uso del nostro network o di altri camminatori che volessero ripetere l’esperienza.

  • In generale la percentuale di asfalto è molto alta, soprattutto nelle prime due tappe, va però detto che quasi sempre le strade asfaltate sono molto poco trafficate. L’unico tratto più pericoloso è nella periferia di Bari.
  • Il percorso è semplice, i dislivelli minimi (tranne che la salita di 5 km per raggiungere il Santuario di Picciano).
  • Tranne che per un tratto all’uscita di Bari e nella variante breve da Picciano a Matera, il cammino  è sempre molto ben segnalato. Ovunque, compaiono adesivi gialloverdi con la spiga, segnali e frecce a poca distanza l’uno dall’altro. Se per qualche motivo, per un tratto più lungo non si ritrovano, è meglio tornare indietro e verificare.
  • Il lettore GPS è comunque molto utile sia nei tratti in cui il cammino non è segnato, sia all’uscita dei centri abitati, sia per sperimentare alcune varianti. (Tracce cammino materano)
  • Alcune tappe sono molto lunghe e soprattutto nel periodo estivo si rischia di non incontrare nessuno. Molte masserie sono chiuse e disabitate e non è possibile fare rifornimento d’acqua. E’ quindi opportuno portare con sé almeno un litro e mezzo di acqua e frutta.
  • Molti tratti sono scoperti, quindi soprattutto nei mesi estivi è indispensabile munirsi di cappello, occhiali da sole e crema per la protezione solare.
  • Internet funziona in quasi tutto il percorso.
  • I timbri del cammino vengono rilasciati nelle cattedrali e chiese madri o presso i caffè delle piazze centrali.
  • In generale, i locali sono gentili e ben disposti verso i camminatori. Alcuni hanno sentito parlare del Cammino Materano, altri non lo conoscono e tendono a suggerire percorsi più brevi fuori cammino (si consiglia però di seguire sempre le indicazioni ufficiali).
  • L’enogastronomia nei borghi attraversati è eccellente, anche per chi vuole spendere poco.
  • In tutti i borghi sono presenti strutture di accoglienza private (hotel, locande, pensioni, b&B), al Santuario di Picciano i monaci benedettini hanno un servizio di foresteria con possibilità di sobria cena e colazione presso il distributore automatico.
  • Per tornare da Matera a Bari è molto comodo il trenino (ex Littorina) delle Ferrovie Appulo Lucane (FAL).
  • A Cassano nelle Murge è presente un Ufficio di Informazione ed Accoglienza Turistica (IAT) a Palazzo marchesale Miani-Perotti dove è possibile ritirare gratuitamente mappe e altri materiali sull’area della Murgia.
  • A Materia l’Ufficio di Informazione ed Accoglienza Turistica (IAT)  è in Via Ridola. SOno disponibili materiali informative e mappe gratuite della città.
  • Il sito ufficiale del cammino è il seguente: https://initinere.eu/cammini/95-link-cammini/160-cammini.
  • Per chi fosse interessato, rimandiamo alla lettura del nostro diario di viaggio (22-31 luglio) in sei puntate con ulteriori spunti e suggerimenti tappa per tappa.

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