L’affresco di San Vito a Cantalupo in Sabina

Capita a volte di imbattersi in piacevoli sorprese. Un paio di giorni fa eravamo in quel di Cantalupo in Sabina per una campagna fotografica e stavamo cercando notizie su un affresco di San Vito conservato in una proprietà privata. Chiediamo informazioni e ci danno l’indirizzo e il nome della persona a cui rivolgerci. Quando arriviamo a destinazione, ci viene incontro l’anziana e gentilissima signora Laura che alla nostra richiesta di poter vedere l’affresco senza esitazione alcuna ci invita a entrare nella sua proprietà. Costeggiamo la casa lungo uno stradello erboso e subito notiamo le imponenti sostruzioni in opera pseudoreticolata che dovevano sorreggere una villa romana.

Cantalupo in Sabina, loc. San Vito. Ruderi di villa romana. Foto: Archivio fotografico Associazione culturale GoTellGo. CC BY NC SA
Cantalupo in Sabina, loc. San Vito. Ruderi di villa romana. Foto: Archivio fotografico Associazione culturale GoTellGo, CC BY NC SA

Giriamo l’angolo ed ecco aprirsi di fronte a noi una nicchia con un affresco ottimamente conservato. Doveva questo essere un antico luogo di devozione forse già da epoca medievale, dove fedeli, pellegrini e viandanti sostavano per rendere omaggio a San Vito.

Cantalupo in Sabina, loc. San Vito. La signora Laura orgogliosamente ci conduce all'anfratto con l'affresco di San Vito. Foto: Archivio fotografico Associazione culturale GoTellGo. CC BY NC SA
Cantalupo in Sabina, loc. San Vito. La signora Laura orgogliosamente ci conduce all’anfratto con l’affresco di San Vito. Foto: Archivio fotografico Associazione culturale GoTellGo. CC BY NC SA

Il santo, nella sua tunica, regge in mano un libro. Ai suoi piedi si scorgono due leoni: uno certamente gli sta leccando i piedi. Sopra la scena, si staglia, ben conservato, il velo della Veronica con il ritratto di Cristo.

Cantalupo in Sabina, loc. San Vito. Il duplice affresco con San Vito e il volto di Cristo. Foto: Archivio fotografico Associazione culturale GoTellGo. CC BY NC SA
Cantalupo in Sabina, loc. San Vito. Il duplice affresco con San Vito e il volto di Cristo. Foto: Archivio fotografico Associazione culturale GoTellGo. CC BY NC SA
Cantalupo in Sabina, loc. San Vito. Affresco con il velo della Veronica. Foto: Archivio fotografico Associazione culturale GoTellGo. CC BY NC SA
Cantalupo in Sabina, loc. San Vito. Affresco con il velo della Veronica. Foto: Archivio fotografico Associazione culturale GoTellGo. CC BY NC SA

Ma chi era questo santo che viene festeggiato il 15 giugno? La leggenda vuole che Vito fosse un fanciullo siciliano dotato di poteri curativi e che Diocleziano, sapendolo amico del figlio, lo avesse fatto chiamare quando quest’ultimo era caduto preda di attacchi epilettici. Il giovane Vito riuscì a guarirlo ma l’imperatore, essendo il ragazzo un fervente cristiano, lo perseguitò prima facendolo inutilmente immergere in un calderone di pece bollente, poi dandolo in pasto a dei leoni o cani famelici che invece di sbranarlo iniziarono a leccargli i piedi, infine straziandogli le ossa. Un terremoto provvidenziale che fece fuggire lo stesso imperatore consentì a Vito di tentare la fuga assieme ai compagni Modesto e Crescenzia e con l’aiuto degli angeli il terzetto riuscì a guadagnare le rive del Sele ma, stremato dalla sofferenza, cedette alla morte.

Ecco perché San Vito negli anni è sempre stato invocato contro l’epilessia, le malattie nervose (si pensi al ballo di San Vito) e l’idrofobia. Ma non solo, il santo siciliano è anche il protettore dei ballerini, dei calderai, dei sordi e dei muti.

Chiediamo alla signora se sono in molti a chiedere di visitare questo isolato luogo di culto. Ci dice che prima era più frequente, ormai non viene quasi più nessuno. Lei però si ostina a vegliarlo e a difenderlo anche da chi impropriamente vorrebbe recintare l’area rendendola inaccessibile. San Vito è il suo tesoro da preservare. Grazie, signora Laura per averci regalato questo frammento di storia. [MTN]

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.