Acquedotto Alessandrino

Acquedotto Alessandrino.
  • Codice: 01603
  • Regione: Lazio
  • Provincia: Roma
  • Comune: Roma
  • LocalitÓ/quartiere: Tor Tre Teste
  • Localizzazione specifica: Parco di Tor Tre Teste
  • Tipo: POI archeologico
  • Coordinate geografiche: 41.879881°N 12.587415°E

Abstract

Le imponenti arcate che attraversano il Parco di Tor Tre Teste sono alcuni dei resti, ancora oggi ben evidenti, dell'antico acquedotto Alessandrino. Voluto nel 226 d.C. dall'imperatore Alessandro Severo, esso captava le acque da falde acquifere site presso la località di Pantano Borghese (lungo la via Casilina), e giungeva fino alle Terme Neroniane, in Campo Marzio, per un tracciato di complessivi 22 km. Resti delle arcate sono ancora visibili presso Porta Maggiore e in via di Sant'Eustachio. Le medesime sorgenti furono poi riutilizzate da Sisto V per l'acquedotto Felice (1585). Con una portata di 243 litri al secondo, dalle sorgenti fino a Torre Angela, le acque scorrevano in condotte sotterranee per poi proseguire su imponenti arcate, seguendo un tortuoso percorso condizionato dalla morfologia dell'area e dettato dalla necessità di mantenere una adeguata, costante quota di pendenza, attraversando le vallecole dei fossi che affluiscono al fiume Aniene.

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