Complesso abitativo Magni

Complesso abitativo Magni
  • Codice: 00178
  • Regione: Lazio
  • Provincia: Roma
  • Comune: Roma
  • LocalitÓ/quartiere: Testaccio
  • Localizzazione specifica: Via Bodoni 92
  • Tipo: POI architettonico
  • Coordinate geografiche: 41.8784º N 12.4731º E

Abstract

L'Istituto Case Popolari, promosso dal socialista Ivanoe Bonomi ai primi del Novecento, affidò all'ing. Giulio Magni, nipote dell'architetto Giuseppe Valadier, la costruzione di 11 lotti per un totale di 20 fabbricati e 913 appartamenti che dovevano fornire alloggio a 6000 persone. Il progetto prevedeva la costruzione di alloggi decorosi per i salariati a un costo accessibile.

Descrizione

L'edilizia progettata da Giulio Magni ai primi del Novecento si caratterizza per la serialità, la configurazione degli isolati a "blocco" con varianti d'angolo e un piano tipo degli alloggi, con corpi scala angolari. Gli stabili in genere sono privi di decorazione esterna e presentano facciate monotone, parzialmente arretrate rispetto alla strada, con giardini o cortili interni. Gli appartamenti dal doppio affaccio, verso il cortile interno e verso la strada, sono ben aerati e illuminati. Vi è anche maggior cura per l'igiene, con cucine dotate di lavello in cemento e pareti maiolicate. Gli appartamenti hanno l'acqua corrente, ma le sale da bagno sono di uso comune. Ancora non esistono impianti per luce e gas, ma vengono realizzati locali comuni adibiti a stirerie e laboratori femminili.
Ci furono veri e propri scontri sociali per le assegnazioni degli alloggi: alle domande bisognava allegare sia il certificato penale del capo famiglia e di tutti i membri del nucleo familiare che avessero compiuto 21 anni sia il certificato di matrimonio, penalizzando in tal modo molte famiglie testaccine che iniziarono a disaffezionarsi al blocco democratico capeggiato dal sindaco Nathan, che nelle elezioni del 1913 non vedrà rinnovata la fiducia.
Nel lotto a quattro blocchi paralleli delimitato dalle vie Bodoni, Ghiberti, Manuzio e Franklin, i cortili interni risultano inutilizzabili per attività associative, a causa dell’esigua distanza tra un caseggiato e l'altro. Quasi tutti gli appartamenti fruiscono del duplice affaccio e del riscontro d’aria. Le case presentano facciate rivestite di intonaco, strutturalmente inarticolate, tranne che per le trombe delle scale aggettanti sui prospetti interni.

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Gli interventi edilizi di Giulio Magni (voce: Massimo Papari)
Progetto di Giulio Magni (da: Pierpaolo Belardi, Luigi secondo Gioggi, Testaccio cuore di Roma, Roma, Castelvecchi, 2010)